Come dire ti voglio bene ad una figlia stressata senza incorrere in pericolosi e quanto mai involontari scatti d’ira?
Con uccellino porta messaggi !
E’ come collegarsi in remoto: tu lavori ma non ci sei fisicamente, quindi non rischi !!
Vi racconto l'accaduto.
Mia figlia era " un pochino tesa" per l'imminente esame di ( non ricordo il'argomento in specifico anche se me l'avrà detto almeno 11 volte) alla Facoltà di Medicina dell'Università di Padova
Volevo incoraggiarla e farla ridere allo stesso tempo, darle un pò di
sollievo.
Così ho pensato ad un messaggero che fosse presente
all'inizio della giornata, al momento della colazione, anche se io
non ero presente.
Vagando per internet ho visto dei graziosi uccellini , ma il grazioso non mi bastava. Volevo anche l'effetto ridicolo, qualcosa che la facesse ridere scaricando così la tensione.
Ho realizzato ( nome........) pensando a un pulcino poco più che
adolescente e l'ho sistemato in posizione stategica: di fronte alla
tazza della colazione e.... il resto è stata tutta opera del Fato.
Avevo inserito nella taschina un bigliettino con scritto " in bocca
al lupo": ciò che è stato letto è stato " in bocca al gufo" ( che
peraltro è simbolo di sapienza e quindi ci stava a pennello).
Ed ecco la
magia: un gufetto spiritoso che portava risate e ......fortuna.
Alla fine della giornata il gufo aveva fatto con lei l'esame (nascosto nello
zaino ma in vista ,che non si sa mai!) e siccome era andato bene era
anche entrato in società essendo stato presentato alle sue
amiche/compagne.
Che dire: se funziona ne farò ancora.
Probabilmente alla laurea porterà uno zoo.
A presto
Cristina
mercoledì 16 novembre 2011
lunedì 24 ottobre 2011
Arazzi in Vetrina
martedì 18 ottobre 2011
Quilt antichi a Vicenza
Quest'anno, in occasione della fiera Abilmente che tutte conosciamo bene, è stata organizzata anche una piccola mostra di quilt antichi in centro a Vicenza e un'esposizione di quilts delle socie venete di Quilt Italia nelle vetrine dei negozi in centro.
Ieri mattina sono stata a fare un giro per vederli, purtroppo i negozi erano chiusi e quindi sono riuscita a vedere solo le opere esposte in vetrina, ma non quelle dentro ai negozi, sopratutto so che ce n'erano molti esposti alla libreria Galla.
In compenso mi sono goduta i quilts antichi esposti a palazzo Bonin Longare, non molti pezzi, una quindicina in tutto ma per me che non avevo mai visto un quilt antico è stato molto emozionante!
Purtroppo la macchina fotografica mi ha mollato nel più bello, quindi ho poche foto!
La cosa che mi ha colpito di più è stata "sentire" come questi quilt siano stati usati, amati, vissuti, rattoppati a volte, siano sopravissuti per 150/200 anni pur non essendo "perfetti", alcuni avevano gli incroci sbagliati, le punte dei triangoli mozzate, eppure erano meravigliosi, intrisi d'amore e lo si vedeva dalla scelta dei colori, dalla quiltatura fitta, fatta con pazienza e dedizione...mi sono immaginata quilters normali, come noi, che facevano qualche pasticcio, ma che erano comunque orgogliose dei loro lavori!
Sono uscita da quelle tre stanze con ancora più amore per questa meravigliosa arte, sperando che in qualche modo anche i miei quilts avranno una vita lunga e amata come quelli che ho visto!
Ieri mattina sono stata a fare un giro per vederli, purtroppo i negozi erano chiusi e quindi sono riuscita a vedere solo le opere esposte in vetrina, ma non quelle dentro ai negozi, sopratutto so che ce n'erano molti esposti alla libreria Galla.
In compenso mi sono goduta i quilts antichi esposti a palazzo Bonin Longare, non molti pezzi, una quindicina in tutto ma per me che non avevo mai visto un quilt antico è stato molto emozionante!
Purtroppo la macchina fotografica mi ha mollato nel più bello, quindi ho poche foto!
La cosa che mi ha colpito di più è stata "sentire" come questi quilt siano stati usati, amati, vissuti, rattoppati a volte, siano sopravissuti per 150/200 anni pur non essendo "perfetti", alcuni avevano gli incroci sbagliati, le punte dei triangoli mozzate, eppure erano meravigliosi, intrisi d'amore e lo si vedeva dalla scelta dei colori, dalla quiltatura fitta, fatta con pazienza e dedizione...mi sono immaginata quilters normali, come noi, che facevano qualche pasticcio, ma che erano comunque orgogliose dei loro lavori!
Sono uscita da quelle tre stanze con ancora più amore per questa meravigliosa arte, sperando che in qualche modo anche i miei quilts avranno una vita lunga e amata come quelli che ho visto!
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